Clara Lombardi e BLG, storico incontro tra lo stile italiano e quello albanese per la prima volta a Tirana

Con una partecipazione massiccia si è conclusa ieri l’inaugurazione del primo Masterclass dell’Accademia Italiana di Parruccheria ed Estetica di Tirana.

Clara Lombardi, famosa hairstylist dei vip italiani, ha sedotto con le sue collezioni tutti i presenti nella sala Unesco del Museo Nazionale di Tirana.

Uno spettacolo che ha visto alternarsi sul palco alcuni tra i migliori parrucchieri italiani unitamente a due stilisti eccezionali che hanno supportato l’evento con le loro creazioni.

A ottobre inizierà la seconda sessione sempre con Clara Lombardi.

 

 

Agrobusinness in Albania con BLG, nasce la prima impresa agricola del nord Italia in terra balcanica

Ha aperto oggi i battenti nella cittadina di Fush Arrez, prefettura di Puka in Albania, l’azienda Agricola Piemontese Rocco, una struttura che si prefigge di fungere da collettore di produzione di vino DOC e DOCG Piemontese e Lombardo.

L’azienda svilupperà l’imbottigliamento e la cura di invecchiamento del vino all’interno di strutture particolarmente favorevoli nel riguardi del clima e dove troveranno lavoro diverse famiglie del territorio.

Con una visione strategica ben definita, in grado di coniugare valori quali eccellenza, rigore e professionalità, Azienda Agricola Rocco contribuisce attivamente alla sostenibilità del sistema agricolo. Fin dalla sua fondazione ha mostrato una forte vocazione per i settori legati all’agricoltura, della protezione delle colture e delle sementi, per citarne alcuni.

È questo il core business  in cui ha acquisito know-how, immagine e reputazione, diventando un punto di riferimento in tutti i mercati in cui opera. Oggi, Azienda Agricola Rocco è essenzialmente presente in due settori in forte crescita: la Protezione delle Colture e la Nutrizione delle Colture. Il grande investimento in capacità industriale, difesa europea dei prodotti tipici e Ricerca e Sviluppo, associato alle sinergie tra i due settori, hanno permesso a Azienda Agricola Rocco di posizionarsi come azienda di riferimento nello sviluppo di prodotti differenziati e di servizi a valore aggiunto nei mercati in cui opera.

 

 

 

Media Virtus Gruppo BLG al meeting RAI

«Da stasera gli studi Rai Dear Nomentano diventeranno gli Studi Televisivi Fabrizio Frizzi». È l’annuncio di Mario Orfeo, direttore generale dell’azienda pubblica, in apertura della presentazione dei palinsesti per l’autunno, in corso a Roma.

«In quest’anno – aggiunge – il momento più difficile è stata proprio la scomparsa di Fabrizio». «Intitolare a Frizzi questi studi – dice la presidente Rai Monica Maggioni- vuol dire avere un simbolo di ciò che la Rai è e sa essere quando riesce a connettersi con le persone, un simbolo di come si fa la tv da noi». Sul palco anche Carlo Conti che ringrazia per la decisione a nome di tutti quelli che lavorano in Rai: «Fabrizio è e sarà sempre con noi». Conti, commosso, conclude l’omaggio all’amico presentando esilaranti ciak sbagliati girati con lui proprio alla Dear per il promo di un’edizione del premio Regia Televisiva. «Immagini che sintetizzano aspetti di Fabrizio- dice- l’attaccamento alla famiglia, al lavoro,all’amicizia e questa sua meravigliosa, straordinaria unica solarità».

Con queste parole sono stati inaugurati gli studi televisi Rai intitolati a Fabrizio Frizzi, presente per il gruppo BLG come invitato la società Media Virtus con il suo amministratore.

 

Edizione 37 del matching BLG in Albania, tecnologia e lusso in mostra

L’edizione numero 37 della kermesse abituale di BLG si è conclusa nella giornata di ieri, 28 giugno, con un’affluenza di imprenditori locali interessati a stringere alleanze con le imprese italiane presenti.

Hanno spiccato per interesse il settore tecnologico con le eccezzionali produzioni di droni ad uso agricolo e il lusso dell’arredamento rappresentato da eccellenze lombarde artigianali famose in tutto il mondo.

Il risultato rispecchia la qualità dell’organizzazione nonchè la possibilità di avere interlocutori selezionati capaci, questo è un plus di BLG che riesce sempre a trasformare un evento in un vero incontro di business dove al centro c’è l’attenzione all’impresa italiana.

La parrucchiera dei Vip Mediaset e di Miss Italia, Clara, a Tirana con BLG Academia per inaugurare il primo corso per parrucchiere albanesi

Il 16 luglio la parrucchiera dei vip italiani Clara sarà a Tirana per tenere una lezione alle parrucchiere albanesi per presentare le nuove tendenze per la prossima stagione e le migliori acconciature e tecniche per il mondo della sposa, dello spettacolo e per “il tutti i giorni”.

Il Marchio “claraperclara” è presente in Italia, a Parigi, a Tokyo, a Lugano a New York ed è sinonimo di alta qualità è alta professionalità,  Clara sarà presente a Tirana per un corso di formazione di un giorno dove presenterà alle professioniste albanesi le ultime tendenze della moda parigina italiana e Newyorkese.

In quasi 40 anni di attività Clara È stata ed è ancora tutto oggi la parrucchiera ufficiale in molti volti noti dello spettacolo a partire da Federica Panicucci nota presentatrice delle reti Mediaset alla comica Geppi Cucciari che presenta diversi programmi sulle reti Rai italiane è parrucchiera ufficiale di Miss Italia segue soubrette del calibro di Belen e Magda Gomes

La formazione di Clara comincia nella Parigi degli anni ottanta, quando ancora diciottenne passa un anno nell’accademia di Jacques Dessange, il parrucchiere delle dive più famose, in un periodo in cui le donne erano solite andare a teatro, la moda dettava il design ed era già in auge la tendenza francese nell’acconciatura. In questo periodo di formazione all’estero Clara assimila e fa sue le tecniche per creare la forma con la tecnica, e impara due delle lezioni più importanti della sua vita: la prima lezione è che si possono imparare una moltitudine di tecniche differenti e valide, ma ancora più importante di questo è imparare lo stile; la seconda lezione è che la tecnica crea la forma, ma è il cuore che la perfeziona e la può rendere un’opera d’arte.

In seguito all’esperienza parigina nell’accademia di Dessange, Clara decide di intraprendere un percorso di crescita all’estero, ed ha la possibilità di visitare importanti città degli Stati Uniti come New York, Las Vegas e Los Angeles, dove la convivenza di realtà differenti e il melting pot di etnie e culture rendono l’esperienza e il viaggio un veicolo formidabile per la nascita di spunti e riflessioni. È in questi luoghi che si sviluppa un particolare senso cosmopolita e uno stile moderno metropolitano nell’idea di bellezza e di femminilità nuova, un’idea di donna impegnata e sportiva, sempre pronta alla frenesia di una vita vissuta anche al di fuori delle mura domestiche, una donna in grado di conciliare la distinzione e la classe con una sensualità felina, capello a posto ma allo stesso tempo sportiva e agile.

Tornata in Italia stabilmente dopo le importanti esperienze all’estero arriva finalmente il momento dell’ingresso nel mondo del lavoro, e Clara apre il suo primo salone a Brescia, con il nome Nuova Dimensione in Corso Martiri della Libertà.

Il salone Nuova Dimensione nasce con un progetto innovativo in partenza, “una sedia per tutti”: nel particolare panorama del tempo (siamo nell’anno 1986) in cui il parrucchiere era un lusso sostenibile da pochi, Nuova Dimensione riusciva a dare la possibilità a una fascia più ampia di persone di curare la propria immagine affidandosi a professionisti altamente qualificati e formati al completo servizio del proprio look. Una piccola grande rivoluzione che ha permesso di posizionarsi da subito in maniera forte e determinante sul mercato e di aggiungere un nuovo punto di vista nell’ideologia stessa di bellezza cominciando a promulgare una forte modernità nei modi e nell’approccio al servizio.

Con questo punto di partenza solido su cui costruire la sua storia, Clara desidera stravolgere ancora di più il classico concetto di salone di parrucchiere, aggiungendo in una sezione del negozio la parte di estetica: in questo modo il cliente non solo potrà prendersi cura della propria acconciatura, ma anche essere consigliato sul trucco da abbinare o sul trattamento perfetto. Viene introdotto così il servizio di total look, che sarà uno dei capisaldi fondamentali dell’idea di donna secondo Clara.

Comincia da Nuova Dimensione l’avventura lavorativa di Clara in prima persona, ed è dal retroterra tecnico francese e dalle prime esperienze internazionali che comincia ad emergere e proporsi il suo stile artistico ed artigianale conosciuto ed affermato poi negli anni seguenti: la forma dell’onda.

La forma dell’onda diviene il tratto distintivo dello stile di Clara, e di anno in anno diviene sempre più il manifesto dell’unione tra tecnica, disciplina e doti artistiche: l’esempio più chiaro e brillante di un’energia artistica plasmata nel gesto tecnico dell’acconciare.

E l’onda è anche il simbolo, l’emblema della donna di Clara che continua ad evolversi, una donna dinamica ed estrosa che cura il suo aspetto nella disciplina dell’eleganza, veloce e sensuale con un sapore charmant nel suo look.

 

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Sogno d’amore apre a Tirana con BLG

Una delle più storiche aziende di produzione di bomboniere, confetti e di tutto quanto è matrimonio e cerimonia apre i battenti a Tirana, nel centro della città grazie all’accordo con il gruppo BLG.

Finalmente anche per le spose albanesi ci sarà l’opportunità di poter scegliere oggetti di classe ed eleganza in puro stile italiano.

La passione che contraddistingue la titolare di Sogno d’ Amore è certamente l’ingrediente indispensabile per le creazioni che Carla elabora per la sua clientela. Usando materiali di ottima qualità, come schiffon, seta, raso e taffetà, riesce ad elaborare sacchetti e fiori abbinati con armoniosa semplicità, che riescono a stupire in eleganza.

Rose, boccioli e calle prodotti con cura fanno nascere bouquet e composizioni in grado di arricchire le confezioni di bomboniere e degustazioni di confetti, in modo da rendere unici i Vostri doni.

Inoltre l’esperienza di 32 anni, abbinata all’inesauribile creatività di Carla, sono il cocktail pronto ad esaudire ogni richiesta o desiderio che il cliente espone.

BLG ospite al CES Asia di Shangai

Shanghai – Qui nessuno ha più il portafogli, il contante è un residuo del passato e tutti, ma proprio tutti, pagano qualsiasi cosa con apposita funzione di WeChat sullo smartphone (l’analoga possibilità ormai esiste anche da noi, ma è ancora utilizzata dalla minoranza della popolazione). Eppure la Cina tecnologica che si apre al mondo con i suoi marchi che aspirano a diventare globali e a sostituire nell’immaginario quelli americani, come per esempio ha iniziato a fare Huawei in tempi recenti, per certi versi è un’industria ancora molto locale: pochissime sono le persone che parlano inglese, e forse sarà anche per questo che al CES Asia abbiamo visto proliferare diverse aziende che offrono traduttori portatili basati sull’intelligenza artificiale.

Non è inusuale dunque, in fiera, essere avvicinati da un cinese che inizia a parlarti nella sua lingua brandendo il suddetto traduttore, avviando un dialogo che è al tempo stesso tentativo di comunicare e demo del prodotto.

L’efficacia della traduzione è spesso sorprendente, comparato con quanto fanno le migliori app in circolazione, ma superati i primi scogli, quando si chiede di avere un comunicato stampa in inglese o di poter parlare con qualcuno dell’IA dietro il traduttore, ecco che la conversazione si arena. “Do you speak english?” chiede il giornalista avvicinandosi allo stand e quasi sempre trova dei no imbarazzati, accompagnati da una lunga ricerca di qualcuno che sia in grado di comunicare. Quasi sempre vana.

Eppure la Cina e l’Oriente in generale hanno tanto da mostrare, a cominciare dall’annuncio della nuova K-Byte, la berlina con cui Byton, facendo seguito all’annuncio del Suv avvenuto a Las Vegas, ha fatto capire di fare sul serio nell’idea di proiettare l’auto verso il futuro della mobilità: un veicolo a guida autonoma di livello 4, cioè in grado di muoversi senza pilota in certi tratti di strada, totalmente elettrico che dovrebbe debuttare nel 2020, perché qui l’economia e la tecnologia corrono ad ipervelocità, e il governo non ha nessun interesse a intralciare lo spirito visionario degli imprenditori. Un problema in più per la Tesla e per le ambizioni delle case automobilistiche occidentali. È qui che Hyundai ha ripresentato la sua Nexo, il veicolo alimentato a idrogeno, perché la Cina è il mercato dove il taglio delle emissioni nocive decollerà prima di ogni altro Paese al mondo: basta girare per Shanghai e constatare come tutti i motorini ormai siano elettrici.

Anche i robot sono una indubitabile forza del mercato cinese e asiatico e alla fiera abbiamo visto ogni sorta di automi, da quelli da compagnia a quelli per lavare i pavimenti, dai robot camerieri che portano il servizio in camera negli hotel a quelli che funzionano da chiosco informativo fino a quelli utilizzati nell’industria (per non parlare dei numerosi droni aerei e subacquei a forma di squalo e di manta). Tuttavia difficilmente riusciremo a vedere presto anche da noi questi prodotti, talora molto avanzati, di società che provengono da Shenzhen, Hangzhou, Guangzhou e altri centri tecnologici di questa parte del mondo. Spesso scarseggia proprio l’interesse nell’aiutare l’interlocutore occidentale a capire, e intuiamo così che qui l’unica cosa davvero importante è trovare compratori, chiudere ordini, produrre fatturato. Forse pesa il fatto che quando hai un mercato locale di 1,4 miliardi di potenziali acquirenti puoi anche permetterti di disinteressarti del resto del pianeta.

Sono gli stessi clienti cui mirano anche tante aziende straniere che vengono qui, aprono uffici, cercando di vedere i loro gadget a una popolazione che, come mi dice Rainer, programmatore tedesco che vive da 5 anni in Cina, è ossessionata dalle novità ed è pronta ad abbracciare qualsiasi nuovo prodotto. Ecco perché tra i padiglioni del CES Asia quello che è cresciuto di più come presenza rispetto all’edizione precedente è quello delle startup, con una forte componente francese e olandese che ripresenta idee viste a Las Vegas, ma (chissà perché) scarsissima del nostro Paese: gli italiani erano soltanto due, la milanese La Comanda, col suo pulsante wi-fi per ordinare la pizza e il congegno per ricordarsi di prendere i medicinali, e la vicentina Vision Lab Apps che produce software per la realtà aumentata e spera di fornirlo ai tanti produttori di occhiali che qui spuntano come funghi. “Fare business qui non è semplice, non soltanto per questioni linguistiche”, ci ha detto il ceo Guido Nardo, “ma se riesci a fare un accordo con un’azienda il ritorno è importante perché qui si ragiona di forniture su vasta scala. Ci aspettiamo un buon impatto, perché molti produttori di hardware ci hanno confermato che ciò che manca loro è il software”.

La conferma ci arriva quando qualche padiglione più in là proviamo Neo, il nuovo visore “standalone” di realtà virtuale delle pechinese Pico, che permette di muoversi nell’ambiente pur senza l’utilizzo di collegamento al Pc. La tecnologia è eccellente, ma quando chiediamo di vedere qualche applicazione in più la pr, una delle poche che parla un ottimo inglese, ci risponde: “Il motivo per cui non siamo ancora sul mercato globale è che il nostro software non è ancora all’altezza”. Le idee buone ottimamente realizzate a questa latitudine non mancano nemmeno tra le startup cinesi: mentre cerchiamo notizie un giovanotto ci ferma e ci fa provare il suo sensore che connesso allo smartphone e con apposita app riesce a valutare l’efficacia di copertura di creme e spray contro i raggi solari: più il tuo volto è scuro, più la protezione è efficace, più diventa chiaro, più si avvicina il momento di spalmarsi da capo. È un’idea che sicuramente spopolerebbe in estate in un Paese di bagnanti come l’Italia. Solo che non riusciamo a capire il nome dell’azienda, scritto in cinese, né a comunicare con lui.

Avviato a Kavaja in Albania il primo grande distributore di vini del nord Italia

Con la nascita de “Il tappo e la Botte Albania”, BLG insieme ad alcuni produttori di vino del nord Italia, ha dato il via ad una nuova impresa sul territorio albanese attiva nel settore della distribuzione di vini di qualità delle migliori cantine padane.

A fianco della distribuzione di vino la società aprirà anche un centro di formazione professionale dedicato agli operatori del settore nei balcani per aumentare il livello di conoscenza del prodotto e di professionalizzazione degli operatori locali.

Selezioniamo solo vini di vignaioli, piccoli produttori che lavorano personalmente in vigna e in cantina con passione e capacità. Ci interessa valorizzare il “terroir”, quell’insieme inscindibile di clima, terreno, paesaggio e specificità della persona che ci lavora, il cui carattere cerchiamo di ritrovare nel vino.
Siamo distributori specializzati, serviamo le attività di ristorazione e vendita in tutta Europa

Cosi il neo amministratore della compagnia

 

 

BLG ed Esaarco firmano un accordo quinquennale di sviluppo per i balcani

Nella splendida cornice del Museo Archeologico Nazionale di Tirana si è svolta la conferenza di presentazione dell’accordo firmato ieri tra le due istituzioni che si prefigge come obiettivo quello di sviluppare investimenti comuni nel settore della formazione e dello sviluppo delle imprese Lombarde in Albania con un investimento reciproco pari a €200000 all’anno per tutta la durata dell’accordo quadro quinquennale.

Esaarco è una associazione nazionale italiana di commercianti e Agricoltori che raggruppa 147000 imprese prevalentemente piccole medie imprese e artigiani su tutto il territorio nazionale in particolar modo Questa istituzione è accreditata al Ministero del Lavoro italiano come ente sindacale e L’apporto che potrà portare all’organizzazione blg da tempo presente in Albania sarà prevalentemente relativo alla introduzione di nuovi concetti di formazione professionale e all’accompagnamento di imprese associate al sindacato per sviluppare le loro attività nel territorio della Repubblica di Albania Kosovo macedonia e Montenegro.

Il primo banco di prova sarà durante la manifestazione del 27 e 28 giugno Dov’è il sindacato sarà presente con una rappresentanza di 10 imprese associate.

Bergamo Sposi Tirana Edition fa il pieno di presenze

E’ stato un successo senza precedenti la preview di Bergamo Sposi Tirana Editio, piu’ di ottanta imprese si sono succedute nella prima kermesse nazionale che ha aperto la strada verso la settimana della moda di Tirana che si terrà a settembre 2018.

Gli abiti sono stati il focus della manifestazione, creazioni italiane con un gusto senza tempo che hanno catturato l’interesse dei professionisti del settore venuti da Albania, Kosovo, Macedonia e Montenegro.

Bergamo Sposi Tirana Edition Preview

BLG organizza il 7 giugno una preview di Bergamo Sposi, una selezionatissima rappresentanza di aziende si presenterà a questa anteprima Albanese a Tirana al pubblico locale, sono previsti ospiti da Albania, Kosovo, Macedonia e Montenegro per visionare le creazione di queste aziende d’eccellenza del panorama della cerimonia all’italiana.

L’eccellenza della chirurgia estetica Italiana a luglio a Tirana con BLG

A luglio a Tirana si riuniranno le eccellenze della chirurgia estetica italiana per una due giorni di contatto, conoscenza e presentazione delle nuove tecniche professionale per modellare e salvaguardare il nostro corpo.

L’esperienza di Tirana è importante perchè l’area nella quale si lavora e si opera è un’area in grande sviluppo e anche molti nostri connazionali sono spesso tentati di andare in Albania per fare interventi di chirurgia estetica per sfruttare i vantaggi di natura economica che il paese offre, ma la qualità ?

Per rispondere a questa domanda di qualità e prezzo si sono messi in gioco i migliori chirurghi estetici italiani che qui in Albania daranno vita ad un evento ed ad uno sviluppo del settore senza precedenti.

BLG apre a Palagiano nel Tarantino un’agenzia

E’ operativa con successo una nuova filiale di BLG , salgono cosi a 176 le filiali attive di BLG nella Repubblica Italiana, in particolar modo BLG sta rafforzando la propria presenza con l’apertura di nuove unità per essere il più vicino ai propri utenti desiderosi di attivare una cooperazione con i Balcani.

“Il nostro impegno è per sostenere le imprese a internazionalizzarsi e crescere all’estero sempre di più, anche grazie ai nostri contributi finanziari e di sviluppo.” Ha detto il neo rappresentante dell’agenzia.

Tirana Fashion Week Man Preview Tirana, gli stilisti per uomo a Tirana

Si è svolta ieri la prima giornata di esposizione per la preview maschile del Tirana Fashion Week, prima di una serie di mini esposizioni dedicate a preparare il territorio a quello che sarà l’evento di settembre con la prima edizione della settimana della moda di Tirana.

Hanno esposto le loro produzioni alcune imprese di alta moda maschile riscontrando un grande successo tra i professionisti intervenuti per stringere preaccordi commerciali in virtu’ del lancio delle nuove collezioni 2018/2019.

Oggi la conclusione della preview con alcune sfilate di abbigliamento maschile nella splendida cornice del museo nazionale.

Palla al centro in Albania, è nata la prima società di esport balcanica

BLG, Giochi Galliano e alcuni azionisti albanese hanno costituito ieri la prima società di esport in Albania.

A luglio, a Tirana, ci sarà la prima Olimpiade balcanica di esport dove si stima possano partecipare circa 2000 concorrenti con un montepremi importante.

Ma questo è solo il primo passo della neonata società che aprirà anche diversi centri di gioco in tutti i Balcani.

Sport elettronici, spesso abbreviato con eSport(dall’inglese electronic sports), e-Sport o esport[1], indica il giocare videogiochi a livello competitivo organizzato e professionistico.

I giochi che ne fanno parte solitamente sono multigiocatore, sebbene sia possibile anche competere con giochi a giocatore singolo, cercando di ottenere il maggior punteggio. I generi più comuni sono strategici in tempo reale (RTS), picchiaduro, sparatutto in prima persona (FPS), Massively multiplayer online (MMO), giochi di guida, Multiplayer Online Battle Arena (MOBA). Sono giocati competitivamente a livello amatoriale, semiprofessionistico e professionistico, e ne vengono organizzati campionati e tornei, sia online che dal vivo.

I tornei live sono organizzati come qualunque altro evento sportivo, con arbitri e commentatorispecializzati nello specifico gioco, mentre le fasi di qualifica si tengono spesso tramite piattaforme online. Tra le competizioni internazionali più note vi sono il World Cyber Games, l’Electronic Sports World Cup, il DreamHack ed i diversi tornei annuali organizzati da ESL (originariamente Electronic Sports League) e MLG (Major League Gaming).

La Atari organizzò già nel 1980 negli USA un torneo di Space Invaders che attirò oltre 10 000 partecipanti[5].

Una vasta crescita del fenomeno si ebbe alla fine degli anni 1990, con l’introduzione di grandi competizioni sponsorizzate, trasmesse anche su canali televisivi. Il primo campionato internazionale professionistico è la Cyberathlete Professional League, fondato nel 1997.

Il proliferare di competizioni con montepremi anche di cifre vicine ai 2 milioni di dollari ha portato alla creazione di leghe professionistiche in ogni paese del mondo e alla costituzione di squadre professionistiche. La crescente disponibilità di piattaforme multimediali in streaming online, particolarmente Twitch.tv, è diventata fondamentale per la crescita e la promozione dei concorsi di eSport.

Nel dicembre 2014 Rob Pardo, uno dei creatori di World of Warcraft, ha avanzato la proposta di far diventare gli sport elettronici una disciplina olimpica; Pardo ha basato la sua iniziativa sia sull’esercizio fisico richiesto ai giocatori competitivi di sport elettronici sia sul numero di spettatori e partecipanti ai vari tornei.[6]

Secondo un rapporto di Deloitte Global, il settore eSport ha generato un fatturato di circa 400 milioni di dollari in tutto il mondo nel 2015 e le previsioni per il 2016 erano di 500 milioni, con un pubblico vicino ai 150 milioni di persone, tra regolari e occasionali[7].

Un’accurata analisi svolta da Newzoo, nel febbraio del 2017, indica che il fatturato totale raggiungerà 696 milioni di dollari entro il 2017 con un’alta probabilità di raggiungere un miliardo e mezzo entro il 2020, grazie al duplicarsi degli investimenti aziendali nel settore.[8]

Nel 2017, a seguito della crescita esponenziale degli eSport nel mondo, si inizia a considerare la possibilità di vedere competizioni eSport come evento da medaglia per i Giochi Olimpici di Parigi del 2024.[20] Il Comitato Olimpico Internazionale sarà tenuto a prendere una decisione finale dopo le Olimpiadi di Tokyo del 2020.[21] Il co-presidente della Commissione, Tony Estanguet, ha espresso un forte interessamento innanzi la possibilità di vedere gli eSport tra i Giochi Olimpici, soprattutto dato l’elevato numero di spettatori tra i millennial e le generazioni più giovani.[22]