Sogno d’amore apre a Tirana con BLG

Una delle più storiche aziende di produzione di bomboniere, confetti e di tutto quanto è matrimonio e cerimonia apre i battenti a Tirana, nel centro della città grazie all’accordo con il gruppo BLG.

Finalmente anche per le spose albanesi ci sarà l’opportunità di poter scegliere oggetti di classe ed eleganza in puro stile italiano.

La passione che contraddistingue la titolare di Sogno d’ Amore è certamente l’ingrediente indispensabile per le creazioni che Carla elabora per la sua clientela. Usando materiali di ottima qualità, come schiffon, seta, raso e taffetà, riesce ad elaborare sacchetti e fiori abbinati con armoniosa semplicità, che riescono a stupire in eleganza.

Rose, boccioli e calle prodotti con cura fanno nascere bouquet e composizioni in grado di arricchire le confezioni di bomboniere e degustazioni di confetti, in modo da rendere unici i Vostri doni.

Inoltre l’esperienza di 32 anni, abbinata all’inesauribile creatività di Carla, sono il cocktail pronto ad esaudire ogni richiesta o desiderio che il cliente espone.

BLG ospite al CES Asia di Shangai

Shanghai – Qui nessuno ha più il portafogli, il contante è un residuo del passato e tutti, ma proprio tutti, pagano qualsiasi cosa con apposita funzione di WeChat sullo smartphone (l’analoga possibilità ormai esiste anche da noi, ma è ancora utilizzata dalla minoranza della popolazione). Eppure la Cina tecnologica che si apre al mondo con i suoi marchi che aspirano a diventare globali e a sostituire nell’immaginario quelli americani, come per esempio ha iniziato a fare Huawei in tempi recenti, per certi versi è un’industria ancora molto locale: pochissime sono le persone che parlano inglese, e forse sarà anche per questo che al CES Asia abbiamo visto proliferare diverse aziende che offrono traduttori portatili basati sull’intelligenza artificiale.

Non è inusuale dunque, in fiera, essere avvicinati da un cinese che inizia a parlarti nella sua lingua brandendo il suddetto traduttore, avviando un dialogo che è al tempo stesso tentativo di comunicare e demo del prodotto.

L’efficacia della traduzione è spesso sorprendente, comparato con quanto fanno le migliori app in circolazione, ma superati i primi scogli, quando si chiede di avere un comunicato stampa in inglese o di poter parlare con qualcuno dell’IA dietro il traduttore, ecco che la conversazione si arena. “Do you speak english?” chiede il giornalista avvicinandosi allo stand e quasi sempre trova dei no imbarazzati, accompagnati da una lunga ricerca di qualcuno che sia in grado di comunicare. Quasi sempre vana.

Eppure la Cina e l’Oriente in generale hanno tanto da mostrare, a cominciare dall’annuncio della nuova K-Byte, la berlina con cui Byton, facendo seguito all’annuncio del Suv avvenuto a Las Vegas, ha fatto capire di fare sul serio nell’idea di proiettare l’auto verso il futuro della mobilità: un veicolo a guida autonoma di livello 4, cioè in grado di muoversi senza pilota in certi tratti di strada, totalmente elettrico che dovrebbe debuttare nel 2020, perché qui l’economia e la tecnologia corrono ad ipervelocità, e il governo non ha nessun interesse a intralciare lo spirito visionario degli imprenditori. Un problema in più per la Tesla e per le ambizioni delle case automobilistiche occidentali. È qui che Hyundai ha ripresentato la sua Nexo, il veicolo alimentato a idrogeno, perché la Cina è il mercato dove il taglio delle emissioni nocive decollerà prima di ogni altro Paese al mondo: basta girare per Shanghai e constatare come tutti i motorini ormai siano elettrici.

Anche i robot sono una indubitabile forza del mercato cinese e asiatico e alla fiera abbiamo visto ogni sorta di automi, da quelli da compagnia a quelli per lavare i pavimenti, dai robot camerieri che portano il servizio in camera negli hotel a quelli che funzionano da chiosco informativo fino a quelli utilizzati nell’industria (per non parlare dei numerosi droni aerei e subacquei a forma di squalo e di manta). Tuttavia difficilmente riusciremo a vedere presto anche da noi questi prodotti, talora molto avanzati, di società che provengono da Shenzhen, Hangzhou, Guangzhou e altri centri tecnologici di questa parte del mondo. Spesso scarseggia proprio l’interesse nell’aiutare l’interlocutore occidentale a capire, e intuiamo così che qui l’unica cosa davvero importante è trovare compratori, chiudere ordini, produrre fatturato. Forse pesa il fatto che quando hai un mercato locale di 1,4 miliardi di potenziali acquirenti puoi anche permetterti di disinteressarti del resto del pianeta.

Sono gli stessi clienti cui mirano anche tante aziende straniere che vengono qui, aprono uffici, cercando di vedere i loro gadget a una popolazione che, come mi dice Rainer, programmatore tedesco che vive da 5 anni in Cina, è ossessionata dalle novità ed è pronta ad abbracciare qualsiasi nuovo prodotto. Ecco perché tra i padiglioni del CES Asia quello che è cresciuto di più come presenza rispetto all’edizione precedente è quello delle startup, con una forte componente francese e olandese che ripresenta idee viste a Las Vegas, ma (chissà perché) scarsissima del nostro Paese: gli italiani erano soltanto due, la milanese La Comanda, col suo pulsante wi-fi per ordinare la pizza e il congegno per ricordarsi di prendere i medicinali, e la vicentina Vision Lab Apps che produce software per la realtà aumentata e spera di fornirlo ai tanti produttori di occhiali che qui spuntano come funghi. “Fare business qui non è semplice, non soltanto per questioni linguistiche”, ci ha detto il ceo Guido Nardo, “ma se riesci a fare un accordo con un’azienda il ritorno è importante perché qui si ragiona di forniture su vasta scala. Ci aspettiamo un buon impatto, perché molti produttori di hardware ci hanno confermato che ciò che manca loro è il software”.

La conferma ci arriva quando qualche padiglione più in là proviamo Neo, il nuovo visore “standalone” di realtà virtuale delle pechinese Pico, che permette di muoversi nell’ambiente pur senza l’utilizzo di collegamento al Pc. La tecnologia è eccellente, ma quando chiediamo di vedere qualche applicazione in più la pr, una delle poche che parla un ottimo inglese, ci risponde: “Il motivo per cui non siamo ancora sul mercato globale è che il nostro software non è ancora all’altezza”. Le idee buone ottimamente realizzate a questa latitudine non mancano nemmeno tra le startup cinesi: mentre cerchiamo notizie un giovanotto ci ferma e ci fa provare il suo sensore che connesso allo smartphone e con apposita app riesce a valutare l’efficacia di copertura di creme e spray contro i raggi solari: più il tuo volto è scuro, più la protezione è efficace, più diventa chiaro, più si avvicina il momento di spalmarsi da capo. È un’idea che sicuramente spopolerebbe in estate in un Paese di bagnanti come l’Italia. Solo che non riusciamo a capire il nome dell’azienda, scritto in cinese, né a comunicare con lui.

Avviato a Kavaja in Albania il primo grande distributore di vini del nord Italia

Con la nascita de “Il tappo e la Botte Albania”, BLG insieme ad alcuni produttori di vino del nord Italia, ha dato il via ad una nuova impresa sul territorio albanese attiva nel settore della distribuzione di vini di qualità delle migliori cantine padane.

A fianco della distribuzione di vino la società aprirà anche un centro di formazione professionale dedicato agli operatori del settore nei balcani per aumentare il livello di conoscenza del prodotto e di professionalizzazione degli operatori locali.

Selezioniamo solo vini di vignaioli, piccoli produttori che lavorano personalmente in vigna e in cantina con passione e capacità. Ci interessa valorizzare il “terroir”, quell’insieme inscindibile di clima, terreno, paesaggio e specificità della persona che ci lavora, il cui carattere cerchiamo di ritrovare nel vino.
Siamo distributori specializzati, serviamo le attività di ristorazione e vendita in tutta Europa

Cosi il neo amministratore della compagnia

 

 

BLG ed Esaarco firmano un accordo quinquennale di sviluppo per i balcani

Nella splendida cornice del Museo Archeologico Nazionale di Tirana si è svolta la conferenza di presentazione dell’accordo firmato ieri tra le due istituzioni che si prefigge come obiettivo quello di sviluppare investimenti comuni nel settore della formazione e dello sviluppo delle imprese Lombarde in Albania con un investimento reciproco pari a €200000 all’anno per tutta la durata dell’accordo quadro quinquennale.

Esaarco è una associazione nazionale italiana di commercianti e Agricoltori che raggruppa 147000 imprese prevalentemente piccole medie imprese e artigiani su tutto il territorio nazionale in particolar modo Questa istituzione è accreditata al Ministero del Lavoro italiano come ente sindacale e L’apporto che potrà portare all’organizzazione blg da tempo presente in Albania sarà prevalentemente relativo alla introduzione di nuovi concetti di formazione professionale e all’accompagnamento di imprese associate al sindacato per sviluppare le loro attività nel territorio della Repubblica di Albania Kosovo macedonia e Montenegro.

Il primo banco di prova sarà durante la manifestazione del 27 e 28 giugno Dov’è il sindacato sarà presente con una rappresentanza di 10 imprese associate.

BLG apre a Palagiano nel Tarantino un’agenzia

E’ operativa con successo una nuova filiale di BLG , salgono cosi a 176 le filiali attive di BLG nella Repubblica Italiana, in particolar modo BLG sta rafforzando la propria presenza con l’apertura di nuove unità per essere il più vicino ai propri utenti desiderosi di attivare una cooperazione con i Balcani.

“Il nostro impegno è per sostenere le imprese a internazionalizzarsi e crescere all’estero sempre di più, anche grazie ai nostri contributi finanziari e di sviluppo.” Ha detto il neo rappresentante dell’agenzia.

BLG apre nel centro di Bari una nuova agenzia al servizio delle pmi locali

E’ operativa con successo una nuova filiale di BLG , salgono cosi a 175 le filiali attive di BLG nella Repubblica Italiana, in particolar modo BLG sta rafforzando la propria presenza con l’apertura di nuove unità per essere il più vicino ai propri utenti desiderosi di attivare una cooperazione con i Balcani.

“Il nostro impegno è per sostenere le imprese a internazionalizzarsi e crescere all’estero sempre di più, anche grazie ai nostri contributi finanziari e di sviluppo.” Ha detto il neo rappresentante dell’agenzia.

BLG apre a Castelfidardo nell’anconetano un’agenzia

E’ operativa con successo una nuova filiale di BLG , salgono cosi a 174 le filiali attive di BLG nella Repubblica Italiana, in particolar modo BLG sta rafforzando la propria presenza con l’apertura di nuove unità per essere il più vicino ai propri utenti desiderosi di attivare una cooperazione con i Balcani.

“Il nostro impegno è per sostenere le imprese a internazionalizzarsi e crescere all’estero sempre di più, anche grazie ai nostri contributi finanziari e di sviluppo.” Ha detto il neo rappresentante dell’agenzia.

BLG apre a Bari in Largo Ignazia l’agenzia 173

E’ operativa con successo una nuova filiale di BLG , salgono cosi a 173 le filiali attive di BLG nella Repubblica Italiana, in particolar modo BLG sta rafforzando la propria presenza con l’apertura di nuove unità per essere il più vicino ai propri utenti desiderosi di attivare una cooperazione con i Balcani.

“Il nostro impegno è per sostenere le imprese a internazionalizzarsi e crescere all’estero sempre di più, anche grazie ai nostri contributi finanziari e di sviluppo.” Ha detto il neo rappresentante dell’agenzia.

BLG apre a Monselice nel padovano un’agenzia

E’ operativa con successo una nuova filiale di BLG , salgono cosi a 172 le filiali attive di BLG nella Repubblica Italiana, in particolar modo BLG sta rafforzando la propria presenza con l’apertura di nuove unità per essere il più vicino ai propri utenti desiderosi di attivare una cooperazione con i Balcani.

“Il nostro impegno è per sostenere le imprese a internazionalizzarsi e crescere all’estero sempre di più, anche grazie ai nostri contributi finanziari e di sviluppo.” Ha detto il neo rappresentante dell’agenzia.

Nasce la prima società Lombardo Turca in Albania nel settore della bellezza

Si è concluso oggi l’accordo che vede la nascita della prima società Lombardo Turca in Albania, una catena di 25 negozi di parrucchiere, estetica e trattamenti di bellezza, BLG investe nel 49% nel settore con il primo esperimento di dialogo imprenditoriale Lombardo Turco.

L’iniziativa darà lavoro a 150 persone, in prevalenza ragazze, specializzate nella cura della bellezza.

Non semplici luoghi di lavoro, ma ambienti di design in cui stile e bellezza vengono personalizzati su ogni donna, dove innovazione tecnica e ricerca artistica sono in continuo fermento e sviluppo.

La società aprirà anche una scuola di formazione riconosciuta da un istituto scolastico bresciano per il rilascio di certificazioni professionali comparabili.

Professione antica, quella del parrucchiere, ma più attuale che mai e, soprattutto, in continua crescita. Chi vuole entrare in questo settore deve sapere che la competizione è molto alta e per poter sopravvivere alla concorrenza bisogna essere in grado di inventarsi sempre qualcosa di nuovo per accrescere la clientela e, di conseguenza, anche il volume degli affari.
Per poter esercitare la professione di acconciatore occorre conseguire un’apposita abilitazione, previo un esame teorico-pratico preceduto da un percorso formativo previo il superarmento di un esame teorico – pratico.

Una recente indagine sugli acconciatori, condotta da Marketing & Telematica con interviste telefoniche ai titolari di 70.000 saloni, rivela un buon stato di salute del settore.
A dimostrarlo l’aumento delle dichiarazioni di crescita del lavoro (dal 16,3% del 1997, all’attuale 23,9%) e di stabilità (passate dal 53,2% al 58,9%) rispetto alle indicazioni di contrazione dell’attività. Un altro segnale positivo è l’aumento del numero dei punti vendita, ( +15,4% rispetto a due anni fa), con una distribuzione territoriale pressoché uniforme, anche se Centro e Sud Italia fanno registrare più elevati tassi di crescita. È in Sardegna che si registra un vero e proprio boom, grazie all’intraprendenza di molti nuovi imprenditori.
Ancora poco diffuso è il fenomeno dell’organizzazione distributiva, anche se in crescita, rappresentando il franchising oggi il 4,8% del mercato totale.

 

 

 

 

Partito il progetto Donna e Mamma finanziato da BLG per aiutare le donne albanesi vittime di abusi fisici e psicologici

Per tutelare al meglio donne e minori che vivono situazioni di pericolo è stata creata una Casa Rifugio ad indirizzo segreto che garantisce non solo protezione e accoglienza, ma anche la concreta speranza di una vita nuova.

Il gruppo BLG sosterrà finanziariamente il progetto per cinque anni trasferendo alla fondazione Caritate le attività sociali e socio sanitarie.

“Donna e Mamma” Casa accoglienza per donne in difficoltà e gestanti madri con figli.

La casa “Donna e Mamma” si trova a Tirana ed è un appartamento per l’accoglienza a tempo pieno con modalità residenziale continuativa. Si tratta di una struttura disposta su tre piani che può accogliere donne sole o nuclei “madre e figli minori” per un massimo di 20 persone.

L’ubicazione della casa, situata nel pieno centro del paese, permette alle donne di mantenere o acquisire una certa autonomia poiché è possibile fruire facilmente di tutte le risorse presenti nel territorio, favorendo tra l’altro l’integrazione sociale e la conseguente uscita dallo stato di isolamento.

Nonostante le ospiti della casa convivano nella stessa struttura, ciascuna di loro ha spazi propri per garantire l’autonomia nelle normali attività di routine quotidiana.

Presso la casa accoglienza “Donna e Mamma” vengono accolte donne in difficoltà, sole o con figli minori, donne vittime di maltrattamenti e/o violenze, donne che attraversano periodi difficili e che richiedano una guida nella gestione dei propri figli.

In funzione dei diversi casi vengono predisposti percorsi adeguati, finalizzati al recupero della propria identità, alla costruzione o ricostruzione del proprio ruolo genitoriale o al superamento del trauma subito. Le donne, ove necessario, vengono tutelate dall’ambiente esterno e/o accompagnate in percorsi di autonomia a seguito della pianificazione del progetto educativo individuale costruito e coordinato con l’ufficio del servizio sociale incaricato.

In ogni caso, il periodo trascorso all’interno di una struttura di accoglienza deve essere inteso come momentaneo e pertanto la permanenza è sempre finalizzata a strutturare percorsi di autonomia, anche economica, delle utenti. In tal senso si cerca di prendere coscienza delle competenze e delle predisposizioni personali di ognuno per valorizzarle e trasformarle in opportunità di lavoro.

LE OSPITI e i MINORI

La comunità accoglie donne sole, o mamme con minori, provenienti da situazioni di disagio e/o di maltrattamenti che non presentino problemi di natura psichiatrica né dipendenze.

L’accoglienza viene offerta anche a donne con provvedimento del Tribunale per i minorenni, o donne sole indicate dal Servizio Sociale che richiedano un progetto di autonomia.

Per le donne vittime di violenza l’accoglienza viene pianificata a seguito della denuncia della donna alle autorità e l’inserimento viene effettuato garantendo la tutela della privacy della donna.

IL PROGETTO EDUCATIVO INDIVIDUALE

OBIETTIVI

Accompagnare l’individuo o il nucleo perché riattivi o acquisisca strumenti e risorse necessarie alla costruzione di un progetto di vita autonomo, tenendo conto delle esigenze materiali, relazionali, affettive, culturali, professionali affinché il progetto risulti soddisfacente e rispettoso sia dell’individualità che del nucleo.

OBIETTIVI INTERMEDI PER LA DONNA

L’inserimento in una qualsiasi struttura di accoglienza implica un iniziale disorientamento, soprattutto se avviene a seguito di un trauma subito. Le ospiti affrontano la nuova situazione solitamente con paure e timori.

Pertanto, è nostra cura predisporre un ambiente accogliente, non solo nella disposizione degli spazi fisici, ma anche nella calorosa accoglienza che viene offerta alle nuove ospiti. Soprattutto per i nuclei, si cerca di creare un ambiente familiare per aiutare i minori ad ambientarsi alla nuova situazione.

Durante il periodo di permanenza presso la struttura, l’intervento educativo è finalizzato ad aiutare la donna ad uscire dalla condizione assistenziale ed accompagnarla nel percorso di autonomia.

Pertanto, è previsto che vengano individuate le qualità e le capacità che la donna possiede affinché ne acquisisca consapevolezza, le consolidi e le sviluppi.

Le donne con impiego continuano a mantenere il loro posto di lavoro proseguendo la normale routine e i minori continuano a frequentare regolarmente l’istruzione scolastica.

Le madri vengono supportate nella gestione quotidiana familiare, ed una particolare attenzione viene data al ruolo materno, nei suoi aspetti relazionali ed educativi, fornendo strumenti utili per la futura gestione autonoma dei figli.

Dato che non può esistere un modello unico di genitorialità, l’equipe riconosce ed accetta che l’ospite possa raggiungere livelli di consapevolezza, di confronto, di progettazione diversi dai propri nel rapporto madre/figlio, tenendo sempre conto del benessere del minore.

Forum Lombardo Svizzero Albanese Turtle Capital, Catapult, BLG e Ministero delle Finanze presentano il modello contabile digitale Europeo

Si è concluso in maniera molto positiva il primo forum economico che ha coinvolto istituzioni Lombarde svizzere e albanesi e ha presentato le novità legislative dal punto di vista finanziario è amministrativo alle quali saranno sottoposte le imprese Albanesi in un’ottica di avvicinamento alle procedure dell’Unione Europea in termini di fiscalità aziendale.

I soggetti che hanno partecipato all’evento Tutti rigorosamente un invito dedicato sono stati 139 commercialisti esperti contabili che hanno acquisito tutte le informazioni necessarie per poter iniziare loro percorso e loro cammino di crescita verso una standardizzazione dei processi amministrativi in un’ottica di adeguamento alle norme dell’Unione Europea .

Puntate presentate anche le Sinergie relative ad un ottimizzazione in materia di trasmissione di dati informatizzati ed è stato presentato il modello operativo da oltre 15 anni in Lombardia è sviluppato da una società del gruppo blg.

Ai partecipanti è stato rilasciato un certificato di inizio del percorso di qualificazione Europea ai sensi della normativa che permette la parificazione dei titoli professionali tra Paesi candidati e paesi dell’Unione Europea.

Presenti al forum in qualità di relatori

  • Fan Brahimi Direttore Del Budget dello Stato Albanese presso il ministero delle Finanze
  • Erisa Rodani Direttore della certificazione dei commercialisti presso l’agenzia di stato
  • Francesco Marcelli Presidendente di Turtle Capitale e Turtle Capital Albania
  • Daniele Bartoli Amministratore Delegato di Program srl, Regione Lombardia

 

 

Il teatro di Trieste progetta il futuro dello spettacolo in Albania, socio d’eccezione BLG Group Albania

 

La TBE shpk – impresa sociale, è stata fondata da Alessandro Gilleri, esperto di fundraising e innovatore in diversi ambiti del contesto cultura e spettacolo, il suo percorso professionale si è sviluppato nella Fondazione Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste, nel corso di 33 anni. Assumendo incarichi a responsabilità crescente, arrivando a ricoprire la carica di Direttore di Produzione, ha maturato esperienze nello sviluppo e differenziazione dello show business e nel controllo di gestione aziendale. Ha gestito l’innovazione del Teatro, riorganizzandone i cicli di produzione e le strategie di vendita dei prodotti.

Grazie a capacità di negoziazione e di gestione di progetti complessi e team multidisciplinari e multiculturali, e grazie ai rapporti intrattenuti con organismi Internazionali,  ha acquisito grande esperienza nel reperire finanziamenti per l’attività dello spettacolo.

Grazie a un approccio imprenditoriale e a grandi doti di flessibilità e negoziazione, la a TBE si occupa di sviluppare l’attività di consulenza ed organizzazione nello show business sia per gli aspetti artistici, organizzativi, di formazione che di assistenza agli sponsor nell’investimento culturale in Italia ed all’estero.

Aumento di capitale a 8 milioni sottoscritto dagli azionisti per sostenere i programmi di sviluppo del secondo semestre 2018.

Aumento di capitale a 8 milioni sottoscritto dagli azionisti per sostenere i programmi di sviluppo del secondo semestre 2018.

Gli azionisti di BLG hanno sottoscritto l’aumento di capitale che porterà la società di investimenti advisoring ad essere una tra le società più capitalizzate nel proprio settore dell’area balcanica con un aumento che si è dato necessario per sostenere la positiva crescita che ha segnato il Trend del primo semestre del 2018.

La società ha quindi deliberato a maggioranza assoluta l’aumento per ulteriori 3 milioni portando il capitale di esercizio disponibile per le attività correnti a 8 milioni.

I programmi di sviluppo e di partecipazioni che stanno a cuore all’organizzazione del territorio dei Balcani sono prevalentemente legati alle attività di Mini e micro impresa ed alle attività di supporto alle utility statali.

Per l’anno 2018/2019 la società potrà anche permettere ai propri associati di usufruire di una serie di agevolazioni finanziarie che la regione Lombardia ha messo a disposizione per le imprese del territorio per favorire le esplorazioni commerciali e quindi provare a consolidare delle basi di sviluppo dell’imprenditoria Lombarda nel territorio balcanico.

In quest’ottica l’organizzazione ha anche avviato i lavori per l’allestimento di una terza sede direttiva dove potranno operare gli operatori professionali dedicati allo sviluppo delle imprese Lombarde nei Balcani.

I settori nei quali si concentrerà lo sviluppo dell’impresa saranno Ovviamente come sempre quelli legati alle eccellenze Lombarde al settore delle telecomunicazioni dell’information Technology della moda degli alimentari e dei servizi legati alla persona.

L’obiettivo primario della compagnia è quello di cercare il maggior numero di Cooperazione nei vari ambiti compreso anche collaborazioni dal punto di vista delle attività di advisoring consulenza con realtà locali che si stanno affacciando a questo affascinante mondo.

BLG è comunque sempre un punto di riferimento importante per gli imprenditori associati che vogliono avviare le loro attività nel territorio albanese in quanto permette loro di avere una situazione verificata del territorio è una conoscenza di tutte le particolarità comprese anche le dinamiche territoriali e della società civile che normalmente non sono conosciute e nemmeno interpretate da chi svolge un’attività di semplice esibizione fieristica e associativa.

BLG e il Fondo Sviluppo Energetico pronti per la realizzazione di reti per la distribuzione di gas e fibra ottica nei comuni albanesi disagiati del nord

Negli ultimi anni la prospettiva della metanizzazione del territorio si avvia a diventare realtà, sia per quanto riguarda la realizzazione di reti comunali di distribuzione sia per il collegamento alla rete nazionale di distribuzione principale.

La realizzazione delle reti e il prossimo avvio della gestione del servizio di distribuzione pongono problemi di molteplice natura (economica, tecnica, commerciale, finanziaria, istituzionale e procedurale) che coinvolgono una molteplicità di soggetti (fornitori, gestori del servizio, proprietari delle reti, istituzioni e utenti).Il trasporto del gas prodotto dagli impianti nazionali o importato dall’estero avviene attraverso la Rete Nazionale dei Gasdotti (RNG).

La RNG, oltre a trasferire le quantità di gas fino ai punti di interconnessione con la Rete Regionale di Trasporto (RRT), le reti di distribuzione locale e gli impianti di stoccaggio, rifornisce le grandi industrie e le centrali termiche.

La normativa sulla classificazione della RNG è riportata nel D.M. 22 dicembre 2000 e s.m.i., mentre quella relativa alla RRT nel D.M. 29 settembre 2005 e s.m.i.

Il Gruppo BLG ha consorziato diverse aziende del settore per la realizzazione di impianti chiavi in mano per i comuni disagiati del nord di Albania, l’avvio dei lavori è previsto nel 2019.