BLG ospite al CES Asia di Shangai

Shanghai – Qui nessuno ha più il portafogli, il contante è un residuo del passato e tutti, ma proprio tutti, pagano qualsiasi cosa con apposita funzione di WeChat sullo smartphone (l’analoga possibilità ormai esiste anche da noi, ma è ancora utilizzata dalla minoranza della popolazione). Eppure la Cina tecnologica che si apre al mondo con i suoi marchi che aspirano a diventare globali e a sostituire nell’immaginario quelli americani, come per esempio ha iniziato a fare Huawei in tempi recenti, per certi versi è un’industria ancora molto locale: pochissime sono le persone che parlano inglese, e forse sarà anche per questo che al CES Asia abbiamo visto proliferare diverse aziende che offrono traduttori portatili basati sull’intelligenza artificiale.

Non è inusuale dunque, in fiera, essere avvicinati da un cinese che inizia a parlarti nella sua lingua brandendo il suddetto traduttore, avviando un dialogo che è al tempo stesso tentativo di comunicare e demo del prodotto.

L’efficacia della traduzione è spesso sorprendente, comparato con quanto fanno le migliori app in circolazione, ma superati i primi scogli, quando si chiede di avere un comunicato stampa in inglese o di poter parlare con qualcuno dell’IA dietro il traduttore, ecco che la conversazione si arena. “Do you speak english?” chiede il giornalista avvicinandosi allo stand e quasi sempre trova dei no imbarazzati, accompagnati da una lunga ricerca di qualcuno che sia in grado di comunicare. Quasi sempre vana.

Eppure la Cina e l’Oriente in generale hanno tanto da mostrare, a cominciare dall’annuncio della nuova K-Byte, la berlina con cui Byton, facendo seguito all’annuncio del Suv avvenuto a Las Vegas, ha fatto capire di fare sul serio nell’idea di proiettare l’auto verso il futuro della mobilità: un veicolo a guida autonoma di livello 4, cioè in grado di muoversi senza pilota in certi tratti di strada, totalmente elettrico che dovrebbe debuttare nel 2020, perché qui l’economia e la tecnologia corrono ad ipervelocità, e il governo non ha nessun interesse a intralciare lo spirito visionario degli imprenditori. Un problema in più per la Tesla e per le ambizioni delle case automobilistiche occidentali. È qui che Hyundai ha ripresentato la sua Nexo, il veicolo alimentato a idrogeno, perché la Cina è il mercato dove il taglio delle emissioni nocive decollerà prima di ogni altro Paese al mondo: basta girare per Shanghai e constatare come tutti i motorini ormai siano elettrici.

Anche i robot sono una indubitabile forza del mercato cinese e asiatico e alla fiera abbiamo visto ogni sorta di automi, da quelli da compagnia a quelli per lavare i pavimenti, dai robot camerieri che portano il servizio in camera negli hotel a quelli che funzionano da chiosco informativo fino a quelli utilizzati nell’industria (per non parlare dei numerosi droni aerei e subacquei a forma di squalo e di manta). Tuttavia difficilmente riusciremo a vedere presto anche da noi questi prodotti, talora molto avanzati, di società che provengono da Shenzhen, Hangzhou, Guangzhou e altri centri tecnologici di questa parte del mondo. Spesso scarseggia proprio l’interesse nell’aiutare l’interlocutore occidentale a capire, e intuiamo così che qui l’unica cosa davvero importante è trovare compratori, chiudere ordini, produrre fatturato. Forse pesa il fatto che quando hai un mercato locale di 1,4 miliardi di potenziali acquirenti puoi anche permetterti di disinteressarti del resto del pianeta.

Sono gli stessi clienti cui mirano anche tante aziende straniere che vengono qui, aprono uffici, cercando di vedere i loro gadget a una popolazione che, come mi dice Rainer, programmatore tedesco che vive da 5 anni in Cina, è ossessionata dalle novità ed è pronta ad abbracciare qualsiasi nuovo prodotto. Ecco perché tra i padiglioni del CES Asia quello che è cresciuto di più come presenza rispetto all’edizione precedente è quello delle startup, con una forte componente francese e olandese che ripresenta idee viste a Las Vegas, ma (chissà perché) scarsissima del nostro Paese: gli italiani erano soltanto due, la milanese La Comanda, col suo pulsante wi-fi per ordinare la pizza e il congegno per ricordarsi di prendere i medicinali, e la vicentina Vision Lab Apps che produce software per la realtà aumentata e spera di fornirlo ai tanti produttori di occhiali che qui spuntano come funghi. “Fare business qui non è semplice, non soltanto per questioni linguistiche”, ci ha detto il ceo Guido Nardo, “ma se riesci a fare un accordo con un’azienda il ritorno è importante perché qui si ragiona di forniture su vasta scala. Ci aspettiamo un buon impatto, perché molti produttori di hardware ci hanno confermato che ciò che manca loro è il software”.

La conferma ci arriva quando qualche padiglione più in là proviamo Neo, il nuovo visore “standalone” di realtà virtuale delle pechinese Pico, che permette di muoversi nell’ambiente pur senza l’utilizzo di collegamento al Pc. La tecnologia è eccellente, ma quando chiediamo di vedere qualche applicazione in più la pr, una delle poche che parla un ottimo inglese, ci risponde: “Il motivo per cui non siamo ancora sul mercato globale è che il nostro software non è ancora all’altezza”. Le idee buone ottimamente realizzate a questa latitudine non mancano nemmeno tra le startup cinesi: mentre cerchiamo notizie un giovanotto ci ferma e ci fa provare il suo sensore che connesso allo smartphone e con apposita app riesce a valutare l’efficacia di copertura di creme e spray contro i raggi solari: più il tuo volto è scuro, più la protezione è efficace, più diventa chiaro, più si avvicina il momento di spalmarsi da capo. È un’idea che sicuramente spopolerebbe in estate in un Paese di bagnanti come l’Italia. Solo che non riusciamo a capire il nome dell’azienda, scritto in cinese, né a comunicare con lui.

BLG ACADEMIA a giugno l’inizio delle lezioni

Nasce a Tirana la filiale operativa della scuola di formazione specializzata in PMI con un catalogo di 129 corsi di formazione è la più importante struttura di formazione per l’avvicinamento al metodo ed alle procedure europee.

Il centro formerà gli allievi in 7 macro discipline suddivise ciascuna in moduli specifici e solo con docenti provenienti dalla Regione Lombardia che rilasceranno agli allievi degli attestati di frequenza riconosciuti dalle imprese italiane e dal sistema imprese Lombardo in generale

Per ulteriori informazioni visitate http://www.blg.al sezione academia

Partito il progetto Donna e Mamma finanziato da BLG per aiutare le donne albanesi vittime di abusi fisici e psicologici

Per tutelare al meglio donne e minori che vivono situazioni di pericolo è stata creata una Casa Rifugio ad indirizzo segreto che garantisce non solo protezione e accoglienza, ma anche la concreta speranza di una vita nuova.

Il gruppo BLG sosterrà finanziariamente il progetto per cinque anni trasferendo alla fondazione Caritate le attività sociali e socio sanitarie.

“Donna e Mamma” Casa accoglienza per donne in difficoltà e gestanti madri con figli.

La casa “Donna e Mamma” si trova a Tirana ed è un appartamento per l’accoglienza a tempo pieno con modalità residenziale continuativa. Si tratta di una struttura disposta su tre piani che può accogliere donne sole o nuclei “madre e figli minori” per un massimo di 20 persone.

L’ubicazione della casa, situata nel pieno centro del paese, permette alle donne di mantenere o acquisire una certa autonomia poiché è possibile fruire facilmente di tutte le risorse presenti nel territorio, favorendo tra l’altro l’integrazione sociale e la conseguente uscita dallo stato di isolamento.

Nonostante le ospiti della casa convivano nella stessa struttura, ciascuna di loro ha spazi propri per garantire l’autonomia nelle normali attività di routine quotidiana.

Presso la casa accoglienza “Donna e Mamma” vengono accolte donne in difficoltà, sole o con figli minori, donne vittime di maltrattamenti e/o violenze, donne che attraversano periodi difficili e che richiedano una guida nella gestione dei propri figli.

In funzione dei diversi casi vengono predisposti percorsi adeguati, finalizzati al recupero della propria identità, alla costruzione o ricostruzione del proprio ruolo genitoriale o al superamento del trauma subito. Le donne, ove necessario, vengono tutelate dall’ambiente esterno e/o accompagnate in percorsi di autonomia a seguito della pianificazione del progetto educativo individuale costruito e coordinato con l’ufficio del servizio sociale incaricato.

In ogni caso, il periodo trascorso all’interno di una struttura di accoglienza deve essere inteso come momentaneo e pertanto la permanenza è sempre finalizzata a strutturare percorsi di autonomia, anche economica, delle utenti. In tal senso si cerca di prendere coscienza delle competenze e delle predisposizioni personali di ognuno per valorizzarle e trasformarle in opportunità di lavoro.

LE OSPITI e i MINORI

La comunità accoglie donne sole, o mamme con minori, provenienti da situazioni di disagio e/o di maltrattamenti che non presentino problemi di natura psichiatrica né dipendenze.

L’accoglienza viene offerta anche a donne con provvedimento del Tribunale per i minorenni, o donne sole indicate dal Servizio Sociale che richiedano un progetto di autonomia.

Per le donne vittime di violenza l’accoglienza viene pianificata a seguito della denuncia della donna alle autorità e l’inserimento viene effettuato garantendo la tutela della privacy della donna.

IL PROGETTO EDUCATIVO INDIVIDUALE

OBIETTIVI

Accompagnare l’individuo o il nucleo perché riattivi o acquisisca strumenti e risorse necessarie alla costruzione di un progetto di vita autonomo, tenendo conto delle esigenze materiali, relazionali, affettive, culturali, professionali affinché il progetto risulti soddisfacente e rispettoso sia dell’individualità che del nucleo.

OBIETTIVI INTERMEDI PER LA DONNA

L’inserimento in una qualsiasi struttura di accoglienza implica un iniziale disorientamento, soprattutto se avviene a seguito di un trauma subito. Le ospiti affrontano la nuova situazione solitamente con paure e timori.

Pertanto, è nostra cura predisporre un ambiente accogliente, non solo nella disposizione degli spazi fisici, ma anche nella calorosa accoglienza che viene offerta alle nuove ospiti. Soprattutto per i nuclei, si cerca di creare un ambiente familiare per aiutare i minori ad ambientarsi alla nuova situazione.

Durante il periodo di permanenza presso la struttura, l’intervento educativo è finalizzato ad aiutare la donna ad uscire dalla condizione assistenziale ed accompagnarla nel percorso di autonomia.

Pertanto, è previsto che vengano individuate le qualità e le capacità che la donna possiede affinché ne acquisisca consapevolezza, le consolidi e le sviluppi.

Le donne con impiego continuano a mantenere il loro posto di lavoro proseguendo la normale routine e i minori continuano a frequentare regolarmente l’istruzione scolastica.

Le madri vengono supportate nella gestione quotidiana familiare, ed una particolare attenzione viene data al ruolo materno, nei suoi aspetti relazionali ed educativi, fornendo strumenti utili per la futura gestione autonoma dei figli.

Dato che non può esistere un modello unico di genitorialità, l’equipe riconosce ed accetta che l’ospite possa raggiungere livelli di consapevolezza, di confronto, di progettazione diversi dai propri nel rapporto madre/figlio, tenendo sempre conto del benessere del minore.

Aumento di capitale a 8 milioni sottoscritto dagli azionisti per sostenere i programmi di sviluppo del secondo semestre 2018.

Aumento di capitale a 8 milioni sottoscritto dagli azionisti per sostenere i programmi di sviluppo del secondo semestre 2018.

Gli azionisti di BLG hanno sottoscritto l’aumento di capitale che porterà la società di investimenti advisoring ad essere una tra le società più capitalizzate nel proprio settore dell’area balcanica con un aumento che si è dato necessario per sostenere la positiva crescita che ha segnato il Trend del primo semestre del 2018.

La società ha quindi deliberato a maggioranza assoluta l’aumento per ulteriori 3 milioni portando il capitale di esercizio disponibile per le attività correnti a 8 milioni.

I programmi di sviluppo e di partecipazioni che stanno a cuore all’organizzazione del territorio dei Balcani sono prevalentemente legati alle attività di Mini e micro impresa ed alle attività di supporto alle utility statali.

Per l’anno 2018/2019 la società potrà anche permettere ai propri associati di usufruire di una serie di agevolazioni finanziarie che la regione Lombardia ha messo a disposizione per le imprese del territorio per favorire le esplorazioni commerciali e quindi provare a consolidare delle basi di sviluppo dell’imprenditoria Lombarda nel territorio balcanico.

In quest’ottica l’organizzazione ha anche avviato i lavori per l’allestimento di una terza sede direttiva dove potranno operare gli operatori professionali dedicati allo sviluppo delle imprese Lombarde nei Balcani.

I settori nei quali si concentrerà lo sviluppo dell’impresa saranno Ovviamente come sempre quelli legati alle eccellenze Lombarde al settore delle telecomunicazioni dell’information Technology della moda degli alimentari e dei servizi legati alla persona.

L’obiettivo primario della compagnia è quello di cercare il maggior numero di Cooperazione nei vari ambiti compreso anche collaborazioni dal punto di vista delle attività di advisoring consulenza con realtà locali che si stanno affacciando a questo affascinante mondo.

BLG è comunque sempre un punto di riferimento importante per gli imprenditori associati che vogliono avviare le loro attività nel territorio albanese in quanto permette loro di avere una situazione verificata del territorio è una conoscenza di tutte le particolarità comprese anche le dinamiche territoriali e della società civile che normalmente non sono conosciute e nemmeno interpretate da chi svolge un’attività di semplice esibizione fieristica e associativa.

BLG e il Fondo Sviluppo Energetico pronti per la realizzazione di reti per la distribuzione di gas e fibra ottica nei comuni albanesi disagiati del nord

Negli ultimi anni la prospettiva della metanizzazione del territorio si avvia a diventare realtà, sia per quanto riguarda la realizzazione di reti comunali di distribuzione sia per il collegamento alla rete nazionale di distribuzione principale.

La realizzazione delle reti e il prossimo avvio della gestione del servizio di distribuzione pongono problemi di molteplice natura (economica, tecnica, commerciale, finanziaria, istituzionale e procedurale) che coinvolgono una molteplicità di soggetti (fornitori, gestori del servizio, proprietari delle reti, istituzioni e utenti).Il trasporto del gas prodotto dagli impianti nazionali o importato dall’estero avviene attraverso la Rete Nazionale dei Gasdotti (RNG).

La RNG, oltre a trasferire le quantità di gas fino ai punti di interconnessione con la Rete Regionale di Trasporto (RRT), le reti di distribuzione locale e gli impianti di stoccaggio, rifornisce le grandi industrie e le centrali termiche.

La normativa sulla classificazione della RNG è riportata nel D.M. 22 dicembre 2000 e s.m.i., mentre quella relativa alla RRT nel D.M. 29 settembre 2005 e s.m.i.

Il Gruppo BLG ha consorziato diverse aziende del settore per la realizzazione di impianti chiavi in mano per i comuni disagiati del nord di Albania, l’avvio dei lavori è previsto nel 2019.

BLG Albania al Forum Ambrosetti per parlare di sviluppo dell’Albania

Alcuni protagonisti della quarantaduesima edizione del Forum di Villa d’Este “Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive” tracceranno i futuri trend degli equilibri geopolitici, dell’economia globale e della competitività.

Un’occasione per fare intelligence sul quadro internazionale e confrontare la propria visione sulle prossime sfide e opportunità per il business con esperti internazionali e punti di riferimento per le scelte strategiche delle imprese e dei Paesi.

In particolare saranno approfondite le prospettive future in tema di:

– Rischi geopolitici

– Sistema economico-finanziario internazionale

– Eurozona

– Tecnologie disruptive, nuove regole dell’innovazione e competitività delle imprese e dei Paesi

BLG Awards anche in Albania dal 2018

Anche in Albania BLG nel 2018 celebrerà i migliori uomini e donne della società organizzando la prima edizione albanese del BLG Awards, la manifestazione che si svolge ormai da oltre 25 anni in tutti i paesi nei quali è presente il gruppo BLG ha lo scopo di premiare e far conoscere le migliori persone che si sono distinte nel paese per meriti sociali, sportivi o umanitari.

La vigilia di Natale 2018 BLG svelerà i tre personaggi che riceveranno il riconoscimento alla presenza delle autorità albanese e di un ospite internazionale davvero d’eccezione.

BLG accede alla Top 1000 di Global Rep Trak 2018

È quanto emerge dalla Global RepTrak 1000 del 2018, la classifica annuale di Reputation Institute. Ferrero, con il 18esimo posto assoluto, si conferma l’azienda italiana più reputata al mondo e la prima a livello globale nel settore del Food. A testimoniare il forte apprezzamento del Made in Italy nel Food anche Barilla, in 36esima posizione e l’ingresso nella top 50 di Lavazza forte dei suoi oltre 120 anni di storia. Il mondo dello stile italiano è rappresentato da Giorgio Armani group che continua a scalare la classifica guadagnando altre 6 posizioni (nel 2017 ne aveva guadagnate 4), attestandosi in 22esima posizione. In crescita anche l’apprezzamento nei confronti di Pirelli, che passa dal 32esimo al 30esimo posto. Infine, il contributo dell’Italia nella Reputation Economy è supportato anche da Fca che si inserisce nella lista più allargata delle 150 aziende più reputate.

Tra le aziende al vertice, Rolex conferma la sua pluriennale leadership mentre con Bmw e Microsoft che entrano nella Top 10. La classifica evidenzia alcuni cambiamenti in atto nei diversi settori industriali: sei dei primi dieci posti sono occupati da aziende “consumer-oriented”, categoria che rappresenta il 27% delle prime 100 posizioni in classifica.

La tecnologia ha sostituito l’industria automobilistica come settore più reputato seguita da cibo e bevande. Le categorie più colpite nel declino delle classifiche sono l’alberghiero (-16), i trasporti (-13) e le compagnie aeree (-12).

“In futuro l’azienda vincente non sarà (solo) quella capace di cavalcare le nuove tendenze, ma (soprattutto) quella che riuscirà a combinare questa agilità con la cultura e i valori che ne contraddistinguono il Dna – spiega Stefano Cini, managing director di Reputation Institute -. Nell’era delle fake news e della multicanalità la reputazione non è più un asset intangibile ma diventa una vera e propria leva competitiva capace di influenzare le scelte di acquisto dei consumatori”.

“Stiamo assistendo all’onda lunga della crisi di fiducia che, dopo essersi abbattuta su mercati finanziari e politica, sta ora iniziando a intaccare anche la credibilità delle aziende – aggiunge Fabio Ventoruzzo, vice president e consulting director di Reputation Institute -. C’è una aspettativa crescente che dovrebbe spingere le aziende verso un loro maggior attivismo sui temi rilevanti per consumatori e stakeholder sempre più disorientati. Il silenzio non è un’opzione perché oggi i consumatori vogliono conoscere chi c’è dietro i prodotti e i servizi di un’azienda. Per competere(e vincere nella Reputation Economy le aziende che vogliono farsi scegliere, devono comprendere i cambiamenti nelle aspettative dei consumatori e metterci la faccia in prima persona”.

Nimar gruppo BLG a Tirana per parlare di prevenzione antincendio

Prevenzione incendi Come cambia il mondo dell’antincendio? Ne ha parlato Nimar gruppo BLG al Forum di Prevenzione Incendi Durante il Forum di Prevenzione Incendi svoltosi presso TSE a Tirana organizzato da BLG ed Ente Fiera Insieme ai vertici istituzionali dello stato albanese Nimat ha parlato della pericolosità di alcuni prodotti immessi nel mercato e della necessità dei controlli.

Il tema del Convegno è stato “Come sta cambiando il mondo dell’antincendio”, tema molto sentito dagli operatori, tenuto anche conto delle innumerevoli iniziative intraprese negli ultimi tempi e che cominciano a dare i propri frutti innescando, di fatto, i profondi e tangibili cambiamenti che cominciano a manifestarsi, anche in Albania, nel settore dell’antincendio.

Tale Convegno ha visto la partecipazione di oltre 100 persone, molte delle quali non hanno potuto trovare posto a sedere, come si può constatare anche dalle foto allegate.

Il motivo di tale imprevisto afflusso di operatori del settore, è certamente dovuto all’importanza ed alla delicatezza dei temi trattati, di grande attualità, tra i quali la pericolosità di alcuni prodotti immessi nel mercato, soprattutto nel settore delle apparecchiature mobili di estinzione e la necessità inderogabile di controlli da parte delle Istituzioni preposte al settore.

BLG Vinalbany rende omaggio ai çam albanesi

Con la seconda sessione della manifestazione legata al mondo del vino che ha avuto nella prima parte che si è svolta al mese scorso un grande successo di pubblico e di affluenza di operatori professionali, che si ripropone domani per 2 giorni con altre imprese produttori di vino della Regione Lombardia, BLG ha deciso di rendere omaggio ad una regione storica dell’Albania che è stata in passato vessata da persecuzioni e da deportazioni; la Qameria, è il nome della Regione, sarà presente alla manifestazione attraverso l’esibizione di costumi antichi popolari con i quali le hostess presenti all’interno dell’evento sfileranno per tutta la giornata di domani permettendo ai partecipanti che vengono dalla regione Lombardia di verificare e toccare con mano anche un pezzo di storia che non viene così spesso raccontata e vista dagli occhi di noi occidentali.

HSD investe nella bioedilizia, progetti allo studio anche nei Balcani

Il progetto ” Casa Allegra “, ECO BUILDING, in collaborazione con la società ” CentoArchitetti Group ” dell’Architetto Maurizio Capobianco,

partner di HSD GROUP, prevede la realizzazione di un piccolo villaggio su un’area di oltre 4 ettari, sita a soli due minuti dall’uscita di Campagnano

di Roma e dieci minuti dal G.R.A.

L’area verde dista circa 2 chilometri dal centro del paese e gode di una vista spettacolare che consente di vedere il mare.

La posizione predominante su tutta la Valle del Baccano, nel piacevole contesto del Parco di Veio, rende la location unica ed esclusiva.

Il villaggio prevede la realizzazione di 16 ville indipendenti di 212 mq, circondate da oltre 1000 mq di giardino privato con piscina.

All’interno dell’area verde è prevista una grande piscina condominiale ed il campo tennis.

Le case dal design unico, utilizzato come brand distintivo e protetto come modello di utilità, godono del titolo di Eccellenze Italiane e sono state presentate dalle Nazioni Unite nei 18 corner dell’ONU all’EXPO’ di Milano.

All’interno dell’area è prevista la realizzazione di una piccola struttura alberghiera con accesso separato.

Video delle realizzazioni

Tirana Security Experience, il 16 Marzo la sicurezza fa tappa in Albania

TSE LogoBLG inaugura la prima edizione di TSE, il Tirana Security Experience, una manifestazione dedicata agli operatori della sicurezza e dell’antincendio; il particolar modo il TSE darà la possibilità a tutti i partecipanti di registrarsi gratuitamente e usufruire di un programma europeo finanziato per la certificazione della loro attività secondo le più moderne norme europee.

Per registrarsi all’evento telefonare alla segreteria 069 52 94 282

A Fush Kruja in Albania oggi Olivetti inaugura il primo giorno di lavoro

Capace di integrare la gestione tecnologica dell’infrastruttura informatica e dell’intero ciclo di vita degli asset It con quella amministrativa ed economica.

E così nasce il primo Polo Italo albanese per il ricondizionamento di macchine per ufficio, ovvero, riportare a nuova vita con adeguamenti tecnologici computer, stampanti e server e destinarli ai mercati emergenti dopo un periodo di servizio presso i grandi utilizzatori italiani come poste e banche.

A Fush Kruja, cittadina a 40 km dalla capitale albanese, oggi si è inaugurato il primo giorno di lavoro per gli addetti che inizieranno questo processo industriale guidata da Olivetti Maintenance.

Nell’era della globalizzazione per continuare a operare in contesti sempre più complessi e competitivi è necessario disporre di infrastrutture tecnologiche flessibili e performanti in grado di evolvere in base alle esigenze di business: più facile a dirsi che a farsi, visto che l’informatica è un generatore di notevoli problemi. «La soluzione esiste – assicura Federico Nicolini, amministratore delegato di Olivetti Maintenance Italia – ed è rappresentata dall’esternalizzazione globale degli asset It lungo l’intero arco del loro ciclo di vita». L’importante, naturalmente, è affidarsi a un partner tecnologico di comprovata serietà e affidabilità in grado di dare adeguate garanzie in termini di competenze tecniche, stabilità strutturale e, naturalmente, prossimità geografica; proprio i tre capisaldi su cui si basa, da oltre trent’anni, il successo di Olivetti Maintenance , multinazionale che in Italia vanta numeri di tutto rispetto: 14 filiali sparse su tutto il territorio nazionale, 1.700 clienti fidelizzati, uno staff di 230 persone e un fatturato 2009 di circa 545 milioni di euro, con un utile prima delle imposte di 12,4 milioni e un patrimonio di riserva di 62 milioni, una solidità finanziaria che pochi possono vantare, soprattutto in un contesto economico turbolento come quello attuale.

«Oggi le aziende, soprattutto quelle di dimensioni medio-grandi, sono alla ricerca di fornitori globali, in grado di aiutarli a far diventare l’infrastruttura It una vera e propria leva strategica di business, al di là dei singoli prodotti e servizi negoziati – precisa Manlio Gramegna, direttore commerciale di Olivetti Maintenance Italia -; la nostra strategia va proprio in questa direzione, perché le competenze di cui disponiamo ci consentono di posizionarci come abilitatori dell’innovazione a tutto tondo».

Essere vicini ai clienti

Olivetti Maintenance dunque può essere annoverata tra i tre principali player di mercato nel mondo dei servizi informatici. «Il nostro capitale più importante è rappresentato dalle risorse umane – assicura Gramegna -; lavoriamo in un ambiente piacevole, dinamico e allo stesso tempo sfidante, che rende possibile raggiungere obiettivi ambiziosi. I nostri team, skillati su tutte le piattaforme – Wintel, iSeries, Unix, mainframe, storage, networking, mobility, security – forniscono competenze di alto livello nei servizi di locazione evolutiva e di infrastruttura centralizzata e distribuita e una visione globale in ambito tecnologico e gestionale. Naturalmente il valore del singolo può esprimersi al meglio solo all’interno di un’organizzazione strutturata razionalmente, ed è per questo che abbiamo segmentato il mercato in tre macro-aree, seguite da altrettante divisioni commerciali. Uno dei plus che i nostri clienti ci riconoscono è la flessibilità unita alla prossimità: i nostri clienti hanno sempre una persona di riferimento dedicata, ogni richiesta o esigenza viene gestita considerando le specificità del cliente. Caratteristica che non sempre è riscontrabile in molti altri “colossi” dell’Information technology. Abbiamo innanzitutto una forza vendita diretta che interagisce con i clienti “istituzionali”, per i quali il rapporto senza intermediari con i fornitori di tecnologia rappresenta un must irrinunciabile. Vi è poi la direzione Large Account, focalizzata su aziende di grandi dimensioni che possono contare migliaia di postazioni di lavoro: in organizzazioni così complesse gli attori coinvolti nel governo degli asset It sono molteplici e la conoscenza circa la gestione e l’organizzazione dell’infrastruttura informatica interna è spesso frammentaria. Il corretto posizionamento della nostra offerta, integrato a un processo di accounting dedicato, ci ha permesso di ottenere risultati importanti, come, per esempio, l’acquisizione di clienti del calibro di Aci, Inpdap e Gruppo Allianz, solo per citarne alcuni. La terza direzione commerciale, infine, denominata Business Partner, cura le relazioni con realtà che trovano complementari i nostri servizi. Si tratta di attori di varia natura (vendor come SAP, system integrator, Var, …) che capiscono il valore della nostra proposizione e decidono di integrarla nella loro offerta, dando vita a un circolo virtuoso vantaggioso per tutti».

Un’offerta globale per l’It Governance

Olivetti Maintenance è una società completamente indipendente dai produttori di hardware e di software in grado di prendere in carico la gestione di sistemi informativi sviluppati su qualunque piattaforma, dai grandi mainframe ai sistemi mid-range: la locazione è concepita in modo dinamico ed evolutivo tesa a garantire alle aziende la disponibilità di apparecchiature informatiche sempre in linea con le esigenze del business; asset management inteso come controllo e ottimizzazione del parco installato; servizi tecnologici – erogati anche in outsourcing totale o parziale – per assicurare la disponibilità dei sistemi, garantirne il funzionamento e la sicurezza.

«La locazione operativa, da cui tutto ha avuto inizio, si sta rivelando una scelta vincente per un numero crescente di aziende di tutte le dimensioni perché consente di evitare l’immobilizzo dei capitali aziendali, di ottimizzare il rinnovo tecnologico in base alle necessità e di pianificare gli investimenti It in maniera molto più flessibile – dice ancora Barbi -; oggi, però, i clienti vogliono di più e noi, grazie al know how maturato in oltre tre decenni di attività, siamo in grado di proporre soluzioni che prevedono una piena integrazione tra servizi di locazione informatica e servizi tecnologici attraverso un approccio consulenziale: server consolidation, virtualizzazione, business continuity e, a tendere, gestione degli asset in una logica di cloud computing, solo per citarne alcune».

Per consolidare il proprio posizionamento nell’ambito dei servizi It, Olivetti Maintenance ha da tempo avviato anche una strategia di crescita per linee esterne che, nel 2008, l’ha portata ad acquisire il Remote Delivery Centre di EDS, un centro per l’erogazione di servizi di monitoraggio e amministrazione remota in ambiente iSeries-AS/400 per tutta l’Europa, il quale distribuisce soluzioni di business continuity a 167 centri di elaborazione in 35 Paesi, con 120mila utenti serviti. Un’iniziativa che ha consentito a Olivetti Maintenance di potenziare e migliorare l’offerta di gestione remota dei server per i propri 12mila clienti attivi in Europa, il 20% dei quali utilizza proprio sistemi iSeries. È dello scorso maggio, inoltre, l’ufficializzazione dell’acquisizione della svizzera Ficorent, società indipendente specializzata nella locazione evolutiva degli asset It, un’operazione che ha rafforzato il posizionamento della società sul mercato della Confederazione Elvetica e ne ha riaffermato la leadership a livello europeo.

La bolletta informatica è ormai una realtà

Sintetizzando, si può dire che Olivetti Maintenance è in grado di gestire tutto il ciclo di vita degli asset It di una azienda, dalla progettazione e definizione dell’architettura di sistema alla business continuity fino ad arrivare alla dismissione e sostituzione degli apparati diventati obsoleti, servizi che possono essere erogati in modalità tradizionale o in outsourcing, totale o parziale. «L’importante – concludono Barbi e Gramegna – è consentire ai clienti di scegliere. Grazie a nuovi paradigmi tecnologici, quali la virtualizzazione e il cloud computing, oggi l’It può veramente essere considerata un’utility, alla stregua della luce o del gas. Un servizio erogato da un unico operatore che si fa carico di tutto il processo – approvvigionamento, manutenzione e gestione – emettendo periodicamente una fattura omnicomprensiva, che a noi piace chiamare “bolletta informatica”, la quale accorpa tutte le spese correlate alla fornitura. E si sa, quando un’azienda riduce il numero dei fornitori, diminuiscono anche le complessità e i costi, soprattutto quelli nascosti».

Marelli Energy Albania programmi ed aspettative

Nasce MARELLI ENERGY, programma ed aspettative.

Perfezionata la nascita della MARELLI ENERGY a Tirana (Albania), realizzata dalla Marelli Lighting al 51% il cui azionista di maggioranza (ERCOLE MARELLI) è una delle aziende storiche più importanti in Italia, la HSD ALBANIA al 39% il cui azionista di maggioranza, la HSD GROUP con sede a Malta, è azienda storica riconosciuta in ambito internazionale per l’attività di Management in progetti legati alla Green Energy e la BLG GROUP al 10%.

L’azienda, con la sua costituzione, assorbe varie sedi produttive in Albania, dove il gruppo opera da oltre 25 anni, ed ha visto la nuova assemblea dei soci nominare all’unanimità Gianfranco Liuzzi con la carica di Amministratore ed il dr. Germano Ventura quale Direttore Generale.

L’azienda, inoltre, è entrata a far parte del gruppo che opera nel settore della produzione e manutenzione di turbine per centrali idroelettriche, di parchi fotovoltaici e produttore di motori elettrici per il comparto industriale, offrendo opportunità occupazionale ad alcune decine di lavoratori nelle 4 sedi distribuite nel territorio della Repubblica di Albania.

E’ un’operazione del tutto in linea con il nuovo posizionamento del Gruppo, come dichiarato dal Dr. Ventura, Direttore Generale di Marelli Energy, destinato a portare l’azienda ad essere un vero fornitore di servizi e tecnologie innovativi oltre che di prodotti per i propri clienti. Grazie a questa operazione, si potranno sviluppare sinergie in ambito di prodotti e servizi, allo sviluppo di nuove attività dedicate all’efficienza energetica e sinergie di costo generali.

Tutto ciò, prosegue il dr. Ventura, in quel percorso di sviluppo che vede il gruppo, da sempre impegnato ad offrire alle comunità in cui opera nuovi strumenti capaci di coniugare le esigenze energetiche dei singoli con la necessità collettiva di maggior sostenibilità sociale e ambientale”.

Noi della Marelli Energy crediamo che il mondo in continua evoluzione porti sempre a nuove sfide e sia pertanto necessario essere sempre aggiornati, crescere culturalmente e dimensionalmente.

BLG contribuisce alla crescita albanese, 166 nuovi posti di lavoro nel gruppo

Il 25 gennaio quattro compagnie del gruppo BLG apriranno le porte a 166 candidati in cerca di lavoro, Olivetti Maintenance, Catapult, FCA, HSD e Essence proporranno offerte di lavoro per giovani albanesi in cerca di un lavoro.

Per partecipare alla selezione è sufficiente presentarsi al museo nazionale di Tirana giovedì alle 15.00.